Mercoledì 12 dicembre 2007
Mercoledì 12, alla Casa della Contadinanza di Udine, il maestro Mandel sarà protagonista di un omaggio a Jalàl àlDìn Rùmì (1207-1273), fondatore dei Dervisci Roteanti oltre che uno dei più grandi poeti mistici dell’intera umanità, nell’anno che l’UNESCO ha dichiarato anno mondiale dedicato a questo straordinario poeta.
Con una sua attesa conferenza Mandel, Vicario generale per l'Italia della Confraternita sufi Jerrahi-Halveti,
inaugurerà anche una mostra di 40 incisioni su
“Rùmì e i Mevlevi (Dervisci Roteanti)”, sempre sotto l’egida dell’Unesco.
Venti di queste incisioni sono di Mehmet Büyükçanga, direttore del Museo d'Arte Moderna e dell'Istituto d'Arte dell'Università Statale di Konya (Turchia). Konya è la città santa in cui Rùmì ha fondato la Confraternita dei dervisci roteanti (i Mevlevi) ed in cui c'è la sua tomba. Venti sono dello stesso Gabriele Mandel Khàn, già espositore alla Biennale di Venezia e in mostre personali in alcuni fra i maggiori musei internazionali