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25.000 Visitatori Dal 29 giugno al 22 ottobre, oltre 25mila visitatori hanno visitato i percorsi espositivi allestiti a Palmanova, città individuata per la sua forte valenza simbolica nella vicenda turca in Europa e in Friuli, nata come fortezza contro i Turchi e mai utilizzata a questo scopo. Qui hanno trovato ospitalità la grande mostra “Venezia – Istanbul: incontri, confronti, scambi”, negli spazi suggestivi della ex Caserma Montesanto, per la direzione artistica di Ennio Concina; sempre a Palmanova, nella Polveriera napoleonica è stato proposto il percorso “Sinan, architetto imperiale”, omaggio all’architetto Sinan a cura di Paola Sonia Gennaro e Romano Burelli, mentre “Strutture e macchine da guerra Ottomane e veneziane” è il titolo dell’ulteriore mostra allestita nel Museo storico Militare di Porta Cividale, a cura di Furio Bianco e Luciano Pezzolo. Il Castello di Torre a Pordenone, dov’è conservato l’affresco sull’Assedio di Vienna, ha ospitato il percorso “L’assedio di Vienna: uno scontro-incontro”, a cura di Gilberto Ganzer e Nicoletta Rigoni, mentre a Udine, nell’ex chiesa di San Francesco, è stata allestita la mostra "D’Aronco, architetto ottomano. Progetti per Istanbul, 1893-1909", curata da Diana Barillari. Infine a Trieste, negli spazi suggestivi di Palazzo Gopcevic, a cura di Polona Vidmar e del Museo sloveno di Ptuj è stata presentata la selezione di ritratti “Turqueries: immagini dal mondo ottomano nell’Europa del XVII secolo”.Numerosi e significativi anche gli eventi collaterali che hanno integrato e arricchito i percorsi espositivi del progetto I TURCHI IN EUROPA, con incontri, spettacoli teatrali, una rassegna cinematografica, una serie di letture sceniche e altre performance. Fra gli eventi spettacolari ricordiamo la fortunatissima serata, in esclusiva nazionale, della formazione originale turca dei Dervisci Roteanti, di scena lo scorso settembre al Teatro Zanon di Udine; e ancora l’allestimento de “I Turcs tal Friul” firmato dall’artista Gigi Maieron, di scena al Mittelfest di Cividale e al Teatro Modena di Palmanova, e i due cicli di letture sceniche a cura degli artisti Massimo Somaglino e Igi Meggiorin, e degli attori Paolo Fagiolo e Sara Alzetta su testi selezionatii da Alessandro Marinuzzi e Corrado Premuda. Decisamente “speciale” la serata di conversazione-spettacolo condotta da Moni Ovadia e da Gianpaolo Carbonetto, al Teatro Modena di Palmanova, sull’influenza prodotta dalla musica e dalla cultura turca in Europa. Oltre venti appuntamenti, conferenze e dibattiti hanno scandito il percorso degli incontri, con protagonisti eccellenti come l’islamista Khaled Fouad Allam, gli studiosi ed esperti Renzo Guolo, Fulvio Salimbeni, Paolo Preto, Giuseppe Trebbi, Furio Bianco, Luciano Pezzolo, Diana Barillari, Romano Burelli, Gilberto Ganzer, Luciano Santin, Antonino di Colloredo. Senza dimenticare l’intero convegno di studio organizzato con la Fondazione Canussio a Cividale sull’Anatolia nell’antichità. Otto serate di proiezioni cinematografiche “dedicate”, a cura dell’Associazione Alpe Adria Cinema, hanno caratterizzato ancora il cartellone degli eventi collaterali del progetto I TURCHI IN EUROPA, offrendo a Palmanova, Trieste, Udine e Pordenone una vetrina della migliore produzione di cinema turco contemporaneo e recente, per raccontano e restituire con immediatezza e originalità la realtà di un Paese in profonda trasformazione.
Le visite didattiche, pur essendo il periodo limitato all'inizio dell'anno scolastico, si sono susseguite numerose: evento che sta a significare che le tematiche proposte sono state di grande interesse anche per le giovani generazioni. Tutto ciò grazie al prezioso contributo dell'Associazione culturale Aregoladarte e delle scuole che hanno partecipato all'attività.
I riscontri registrati nel corso del 2006 con le prime iniziative organizzate nell'ambito del progetto I Turchi in Europa si sono riverberati dal piano della fruizione culturale e dell'impatto turistico a un più ampio livello di scambi e rapporti inter-istituzionali fra partners italiani e turchi. L'aspettativa comune degli enti e degli sponsors coinvolti - la Regione Friuli Venezia Giulia, l'Ambasciata di Turchia in Italia, i Governi italiano e turco in primis, con l'ulteriore coinvolgimento di istituzioni comunali, provinciali e accademiche del Friuli Venezia Giulia, dei partners privati, e con la sensibilizzazione del Consolato e dell'Ambasciata italiana in Turchia, dell'Istituto Italiano di Cultura a Istanbul, di aziende e società operanti in Italia e Turchia - si muove nella direzione di un'evoluzione del progetto che permetta l'approfondimento degli scambi finora avviati, per sostanziare anche sul piano culturale le iniziative di raccordo imprenditoriale, economico e commerciale in atto fra Italia e Turchia, in particolare fra Regione Friuli Venezia Giulia e Turchia.
Il Friuli Venezia Giulia, in questi mesi, si è caratterizzato come ideale regione-'ponte' nei confronti della Turchia, grazie alle visite e missioni organizzate nell'arco del 2005 - 2006. Contestualmente, da altre regioni italiane sono già pervenute richieste di collaborazione e raccordo con l'attività promossa dall'Associazione EuropaCultura. Concretamente, la mostra in omaggio all’architetto Raimondo D’Aronco, presentata nei mesi scorsi a Udine, è già stata riallestita al Pera Museum di Istanbul, dove resterà visitabile fino al 15 novembre, e sono in corso trattative per il riallestimento, sul Bosforo, anche della mostra dedicata alle moschee ed all’excursus progettuale di Sinan.
Prezioso valore aggiunto delle iniziative sono i rapporti, gli scambi e le relazioni consolidate sul piano inter-istituzionale, diplomatico e imprenditoriale: in occasione del progetto I Turchi in Europa l’Associazione Europa Cultura ha organizzato e curato la visita in Friuli Venezia Giulia dell’Ambasciatore Turco Ugur Ziyal a Trieste, motore di ulteriori e importanti contatti avviati non solo a livello culturale, ma anche sul piano economico e di scambio. Come si è rilevato in occasione del meeting ufficiale e della cena di gala organizzati da Europa Cultura all’Hotel Hilton di Istanbul, lo scorso 19 settembre, per siglare l’incontro fra il presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy, e Alfredo Altavilla, Amministratore Delegato di FIAT Turca, main sponsor del progetto I Turchi in Europa.
L’intenzione comune dei promotori, per il 2007, è dunque quella di prospettare un piano organico e non estemporaneo di scambi e iniziative, da calendarizzare fra Friuli Venezia Giulia e Turchia nel corso dei mesi a venire.
Anniversario della fondazione di Palamanova
Visite guidate I costi della visita, della durata di circa 1 ora e 15’/ 1 ora e 30’, sono di € 70,00 con operatore in lingua italiana ed € 85,00 con operatore in lingua inglese, per gruppi non superiori a 25 persone.
Visite didattiche
Per scaricare i dettagli delle proposte didattiche cliccare qui
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